Se CONSOLIDA la ECONOMIA FUNDAMENTAL…

En días pasado en la PONTIFICIA UNIVERSIDAD JAVERIANA de BOGOTA DC , COLOMBIA , la CELAM y la FUNDACION MILLENI@ cristalizaron el DIALOGO LATINOAMERICANO aqui les acercamos la  cobertura de prensa a cargo de Cristiano Morsolin
CELAM: colocar em diálogo sociedade, Estado e mercado, à luz do magistério de Francisco

A América Latina tem necessidade de uma reflexão ligada ao desenvolvimento integral dos povos

 

Bogotá (RV) – Realizou-se na Pontifícia Universidade Javeriana, em Bogotá , nos dias 11 e 12 de julho, o simpósio “Tudo está interligado. Estratégia de um reencontro da sociedade com o Estado e o mercado, em vista de um desenvolvimento humano integral para a América Latina”, promovido pelo CELAM.

Um dos participantes – o cooperador e especialista em direitos humanos Cristiano Morsolin – sublinhou a importância destes dois dias em vista da iminente visita do Papa Francisco a Colômbia, a ser realizada de 6 a 10 de setembro. “As conclusões do encontro – explicou – serão

apresentadas diretamente ao Papa quando vier aqui”.

Dom Francisco Niño, Secretário adjunto do CELAM, abriu os trabalhos sublinhando que “se busca uma reflexão sobre a relação “mercado, Estado, sociedade”, com o apoio da Santa Sé”.

Ecologia integral

A partir da ecologia integral delineada pela Laudato Si, “procuramos plasmar um modelo que respeite o livre mercado na América Latina, seguindo São Paulo, que nos convida a não nos conformarmos com este mundo, mas a transformá-lo”.

Tudo está interligado

O Núncio Apostólico na Colômbia, Dom Ettore Balestrero, afirmou em seu pronunciamento que “este diálogo latino-americano é importante para refletirmos juntos”, pois toda a história da humanidade teve que

governar na fragmentação, delimitando os espaços como partes isoladas. Porém hoje tudo está interligado, a sociedade em geral busca um encontro entre o mercado e o Estado, a serviço de toda a humanidade.

 

O Núncio advertiu que estamos assistindo a muitos conflitos na América Latina. A consolidação – como denuncia o Papa Francisco – da cultura do descarte, “nas suas múltiplas faces do descarte humano, político, social, tudo isto é uma rejeição às multidões que buscam ter acesso à oportunidades para todos”.

Incorporar dimensão histórica e espiritual

A América Latina tem por isto necessidade de “uma reflexão ligada ao

desenvolvimento integral dos povos, que incorpore a dimensão histórica e espiritual deste país colombiano, que dê esperança também a toda a região e à América Latina”.

Falando em particular sobre a Colômbia, Dom Balestrero observou que este simpósio “serve para contribuir a levar luz também ao processo de paz em andamento”.

Em um país caracterizado pela marginalidade e grandes desigualdades, os dois dias devem contribuir positivamente para uma perspectiva orientada para o lado humano do desenvolvimento, trabalhando contra a marginalização e a pobreza”.

FUENTE:

http://br.radiovaticana.va/news/2017/07/13/celam_colocar_em_di%C3%A1logo_sociedade,_estado_e_m ercado/1324725

www.news.va – pagina official del Vaticano: http://www.news.va/pt/news/celam-colocar-em-dialogo- sociedade-estado-e-mercad

 

SVILUPPO INTEGRALE

America Latina: Celam, un convegno per mettere in dialogo società, Stato e mercato alla luce del magistero di Papa Francesco

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CONVEGNO CELAM

Colombia: Padre De Roux (gesuita), “abbiamo fermato la guerra con le Farc, ma non abbiamo ancora la pace”

Si è aperto ieri a Bogotá, presso la Pontificia Università Javeriana, il convegno di due giorni di “Dialogo Latinoamericano”, dal titolo “Tutto è connesso. Strategia di un reincontro della società con lo Stato e il mercato, in vista di uno sviluppo umano integrale per l’America Latina”. Il convegno è promosso dal Celam (il Consiglio episcopale delle Chiese latinoamericane) e si conclude oggi. Tra i partecipanti il cooperatore ed esperto di diritti umani Cristiano Morsolin, il quale sottolinea

 

l’importanza di questa due giorni anche in vista dell’imminente visita in Colombia di Papa Francesco (6-10 settembre): “Le conclusioni del Convegno – spiega – verranno direttamente presentate al Papa quando verrà qui”. Mons. Francisco Niño, segretario aggiunto del Celam, ha aperto i lavori sottolineando che “si cerca una riflessione sulla relazione “mercato, Stato e societa” con appoggio della Santa Sede. Ci si propone, a partire dall’ecologia integrale delineata dalla Laudato Si’, di plasmare un modello che rispetti il libero mercato in America Latina, seguendo San Paolo, il quale ci invita a non accomodarci al mondo, ma a trasformarlo”.

Il nunzio apostolico in Colombia, mons. Ettore Ballestero, nel suo intervento, ha affermato: “Questo Dialogo latinoamericano è importante per riflettere insieme”, poiché tutta la storia dell’umanità si è trovata a governare nella frammentazione, delimitando gli spazi come parti isolate. Però tutto oggi è connesso, la società in generale cerca un incontro tra il mercato e lo Stato, al servizio di tutta l’umanità. Il nunzio ha avvertito che stiamo assistendo a molti scontri in America Latina, all’affermazione – come denuncia Papa Francesco – della cultura dello scarto, “nel suo molteplice volto dello scarto umano, politico, sociale, tutto questo è un rifiuto alle moltitudini che cercano di accedere a opportunità per tutti”. L’America Latina ha perciò bisogno di “una riflessione legata allo sviluppo integrale dei popoli, che incorpori la dimensione storica e spirituale di questo Paese colombiano, che dia speranza anche a tutta la regione e all’America Latina”. Parlando in particolare della Colombia, mons. Balestrero ha fatto notare che questo convegno “serve a contribuire e portare luce anche al processo di pace in corso”. In un paese caratterizzato da marginalità e grandi diseguaglianze, la due giorni “deve contribuire positivamente a una prospettiva orientata al lato umano dello sviluppo, lavorando contro l’emarginazione e la povertà”.

Fonte:

https://agensir.it/quotidiano/2017/7/12/america-latina-celam-un-convegno-per-mettere-in-dialogo- societa-stato-e-mercato-alla-luce-del-magistero-di-papa-francesco/

 

promosso dal Celam, dal titolo “Tutto è connesso. Strategia di un reincontro della società con lo Stato e il mercato, in vista di uno sviluppo umano integrale per l’America Latina”. L’incontro si è svolto ieri alla Pontificia Università Javeriana di Bogotá. Nel suo intervento, frutto di una lunga esperienza nelle zone del conflitto colombiano, ha parlato del futuro della pace in Colombia, dopo aver appoggiato nei mesi scorsi con decisione gli accordi di pace del governo colombiano e quella delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) per tentare di porre fine ai 52 anni di conflitto. Un cammino che è connesso alla necessità di uno sviluppo integrale: “Dobbiamo costruire in Colombia delle alternative alle diseguaglianze, come quelle che vediamo nelle periferie di Bogotá, come Ciudad Bolivar”. Infatti, la pace vera, assieme alla giustizia sociale non è, ancora arrivata nelle regioni colombiane: “Abbiamo fermato la guerra con le Farc, abbiamo firmato gli accordi, ma non abbiamo ancora la pace, ci sono tanti problemi strutturali”.

In questo senso, ha ricordato un fatto accaduto poche settimane fa quando accompagnava il presidente uscente della Conferenza episcopale mons. Luis Augusto Castro per la consegna di 7.000 armi delle Farc. Una coppia di giovani ex guerriglieri si è avvicinata al gesuita e ha detto: “Vi consegnamo il nostro fucile, noi riponevamo la vita nel fucile, abbiamo consegnato la vita nelle vostre mani, però i colombiani non hanno fiducia in noi”.

Nell’intervento il gesuita ha rammentato anche i due nuovi beati colombiani: “È molto significativo che il Papa abbia riconosciuto come martiri mons. Jaramillo, vescovo di Arauca, e il sacerdote di Armero, entrambi uccisi in circostanze difficili nel mezzo di tanta violenza. Mons. Jaramillo riesce a farsi confessare prima di essere assassinato dall’Eln. Oggi la crisi politica in Colombia è profonda, la politica è ostaggio della corruzione. Per questo il lavoro della Chiesa si deve orientare a formare coscienze nuove per poter trasformare i poteri pubblici”.

Fonte:

https://agensir.it/quotidiano/2017/7/12/colombia-padre-de-roux-gesuita-abbiamo-fermato-la-guerra- con-le-farc-ma-non-abbiamo-ancora-la-pace/

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America Latina: Celam, concluso il convegno per un nuovo paradigma tra Stato, società e mercato sulla scia del magistero di Papa Francesco

 

Si è concluso ieri, mercoledì 12 luglio, a Bogotá, presso la Pontificia Università Javeriana, la due giorni di “Dialogo latinoamericano” sul tema “Tutto è connesso. Strategia di un reincontro della società con lo Stato e il mercato, in vista di uno sviluppo umano integrale per l’America Latina”. Al convegno, promosso dal Celam, hanno preso parte vari esperti sia del continente americano che di quello europeo (dall’Italia erano presenti il filosofo Antonio Maria Baggio e l’economista Stefano Zamagni). Francesco Vincenti, negli anni Novanta funzionario di alto livello delle Nazioni Unite (che proprio nei dialoghi con le Farc nel Caguan aveva nella sua équipe l’attuale presidente colombiano Santos), da sette anni dirige la Fondazione Millennia: “L’obiettivo del ‘Dialogo latinoamericano’ – spiega al Sir – è di rigenerare l’economia attraverso un nuovo paradigma tripartito tra Stato, mercato e società. Ci ispira l’enciclica Laudato si’, che vogliamo trasformare in un percorso concreto di cambiamento attraverso l’impegno per i laici, coinvolgendo attivamente imprenditori, movimenti sociali e mondo accademico come l’Università Javeriana,raccogliendo così l’invito di Papa Francesco”. In quest’ottica, importante è stata la lectio magistralis finale di Jeffrey Sachs, professore della Columbia University (Usa). Sachs ha osservato come “l’aumento delle disuguaglianze sociali, un ecosistema sempre più degradato e una governance mondiale in crisi, rispecchiano il senso di insicurezza, la crisi giovanile, l’illegittimità della leadership di molti Paesi”. Con l’enciclica Laudato si’, Papa Francesco ispira un piano di cambiamento per il mondo, fondato sulla speranza e sulla giustizia, “offre un messaggio per tutti, non solo per la Chiesa, difende la dignità umana”, conclude Sachs.

Cristiano Morsolin, esperto di diritti umani e partecipante al “Dialogo latinoamericano”, commenta al Sir : “Papa Francesco, con i suoi vari inviti ai presidenti Rafael Correa ed Evo Morales in Vaticano, indica di porre attenzione sull’alternativa di un’eeconomia solidale che si è tentato di costruire in Ecuador e Bolivia a partire dall’adozione delle nuove costituzioni del 2008, ispirate al Buen vivir e alla difesa costituzionale della Pachamama, la madre terra in lingue quechua, una difesa che si traduce in politiche pubbliche includenti e

redistributive”. Vincenti alla conclusione dei lavori ha letto un messaggio scritto dal cardinale Peter Appiah Turkson, prefetto del Dicastero vaticano per il servizio dello sviluppo umano integrale: “Ci rallegra che questo ‘Dialogo latinoamericano’ – ha scritto il prefetto – sia parte dell’ispirazione del magistero sociale di Papa Francesco”.

Fonte:

https://agensir.it/quotidiano/2017/7/13/america-latina-celam-concluso-il-convegno-per-un-nuovo- paradigma-tra-stato-societa-e-mercato-sulla-scia-del-magistero-di-papa-francesco/

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America Latina: Celam, le conclusioni del “Dialogo latinamericano” verranno consegnate a Papa Francesco.

In ottobre convegno in Vaticano

“Siamo soddisfatti del cammino intrapreso, ora con una piccola équipe di esperti, che si sono fermati a Bogotá, stiamo preparando le conclusioni del ‘Dialogo latinoamericano’ per consegnarle personalmente a Papa Francesco”. Lo annuncia Francesco Vincenti, direttore della Fondazione Millennia, tracciando il bilancio della due giorni svoltasi l’11 e 12 luglio, a Bogotà, presso la Pontificia Università Javeriana su iniziativa del Celam, il Consiglio episcopale latinoamericano. Il rettore dell’ateneo, padre Jorge Humberto Peláez Piedrahita sj, spiega al Sir: “Lo scorso 21 aprile abbiamo avviato questo progetto, che mette al centro la pace e la relazione tra mercato, Stato e società, insieme al cardinale Rubén Salazar Gómez, presidente del Celam, e al presidente colombiano Santos”. “Tale progetto – aggiunge – porterà il prossimo ottobre a Roma all’organizzazione di un dialogo alla Pontificia Accademia delle Scienze sociali, in occasione dell’anniversario dei cinquant’anni dell’enciclica ‘Populorum Progressio’. Crediamo nel messaggio di Papa Francesco, che sottolinea la sfida di unire tutta la famiglia umana in favore dello sviluppo sostenibile”.

 

Programa
Iniciativa de Diálogo Latinoamericano “Todo está conectado”: www.javeriana.edu.co/documents/15838/8827773/Agenda.pdf

Foto: profesor Jeffrey Sachs y Rector de la Pontificia Universidad Javeriana padre Jorge Humberto Peláez Piedrahita sj

Post scriptum: Morsolin agradece a Francesco Vincenti – Director de la Corporación Millenia y al equipo de la Pontificia Universidad Javeriana de Bogotá por el apoyo prestado.

 

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